Aule 3.0

Il Progetto Aule 3.0, realizzato ancora una volta grazie al contributo della Fondazione di Sardegna è il primo tassello di un progetto di ampio respiro che vede la nostra scuola impegnata ad adeguare la propria strumentazione tecnologica in modo da poter affrontare le sfide di una scuola che sta vivendo grandi cambiamenti e che deve preparare gli studenti a vivere in una società in cui le nuove tecnologie rivestono un aspetto fondamentale. 

Ci viene chiesto di aiutare i nostri ragazzi a sviluppare le competenze digitali per essere non passivi ricettori ma protagonisti  della società digitale in grado di utilizzare i nuovi strumenti in modo responsabile, consapevole, critico e attivo. I giovani che attualmente frequentano la nostra scuola sono nati in un mondo che non può prescindere dalle nuove tecnologie ma non per questo sono pronti ad utilizzarle a loro beneficio, ma devono essere accompagnati in questo percorso di apprendimento anche dalla scuola. Questa è ormai una delle sfide che le istituzioni educative devono affrontare. 

Imperativo quindi creare degli ambienti di apprendimento adeguati; le nostre aule tradizionali devono diventare dei luoghi in cui i ragazzi possano utilizzare le nuove tecnologie come uno strumento al servizio del loro percorso di apprendimento, uno strumento di uso quotidiano e che renda possibile la realizzazione di pratiche didattiche e l'applicazione di metodologie di insegnamento/apprendimento innovative che si affiancano a quelle più tradizionali arricchendo la "cassetta degli attrezzi" a disposizione degli insegnanti e mettendoli in grado di aiutare gli studenti a sviluppare quelle competenze indispensabili per vivere nel mondo che li circonda diventandone cittadini consapevoli e responsabili.

Il Progetto prevedeva l'introduzione nelle aule scolastiche dei  monitor interattivi, uno strumento considerato il naturale successore delle LIM e che si configura come un mezzo agile e di semplice utilizzo, elemento centrale in uno spazio di apprendimento innovativo che si integra facilmente con i device personali di studenti e docenti in un ottica BYOD. 

Finanziato alla fine del 2019 il progetto ha subito un rallentamento dovuto alle difficoltà legate alla pandemia ma è stato realizzato ai primi di gennaio del 2021 con l'arrivo dei nuovi monitor, la formazione del personale docente al loro utilizzo e il loro ingresso nella pratica didattica quotidiana.